Dove lavoro ci sono alcune lettrici incallite. Non me la sono sentita di stressarle con il libro. Ho pensato insomma che se lo avessero trovato ricercandolo liberamente su Google, lo avessero letto per caso e gli fosse anche piaciuto, sarebbe stato meglio.
Mi hanno chiesto comunque un aiutino, perchè dopo due giorni di ricerca con chiavi tipo Romanzo, Libro o cose del genere non sono riuscite a trovare nulla da poter essere ricondotto al romanzo di cui ho parlato loro.
Allora ho detto una cosa del tipo:”Insomma, non è una cosa che ritengo volgare, ma ha a che fare in un certo qual modo con le puttane”.
Questa è stata una sorprendente sorpresa. Quante volte vi è capitato di vedere ragazze spulciare avidamente tutti i siti porno della rete? Hanno ricercato Puttane, Scopare, tutte le parolacce relative alle prestazioni sessuali, organi riproduttivi. Tutto, teneramente tutto. E lo hanno fatto senza preoccuparsi di chi stava alle loro spalle, libere da quel senso di colpa intimo che ti assale quando stai per fare le porcherie davanti al computer, poichè il fine era quello di trovare un libro.
E’ già un’ottima, salutare reazione.
Per chi non avesse voglia di cimentarsi in una serie infinita di pornografici glabri amplessi promiscui ed espliciti, è sufficiente che ricerchi puttanesimo.
Per il momento.